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Fiat Panda 1.2 Lounge 2016 – 5.500 € + Panda 1.2 Pop Nuove 2017 – 6.650 €

Fiat Panda 1.2 Lounge 2016 – 5.500 € + Panda 1.2 Pop Nuove 2017 – 6.650 €

 

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FIAT PANDA 4X2 1.2 LOUNGE 69 CV 2016

MEDIA KM :  26.877

MEDIA DANNI : 312,98 €

COLORI: BLU-BIANCO-NERO-GRIGIO-ROSSO

Optional allestimento Lounge (Spagna)

  • Barre sul tetto-
  • Clima manuale-
  • Chiusura centralizzata-
  • Radio cd
  • 5° posto –
  • modanature laterali

Fiat Panda: sbarazzina e confortevole

La nuova Fiat Panda ha forme ben più sfiziose rispetto a quelle del vecchio modello, ma ne conserva l’agilità. Nettamente migliorata l’insonorizzazione. Si può ordinarla dal 20 dicembre.
14 dicembre 2011
Fiat Panda
Fiat Panda 1.2 Lounge
Bella personalità

Giusto un’oretta fa vi avevamo dato un bel po’ di dettagli della nuova Fiat Panda (leggi qui la news). Adesso possiamo dirvi come va. L’accesso all’abitacolo è comodo per tutti i posti, ma questa non è una novità per la citycar torinese. Quello che più si apprezza è la vivacità degli interni, con diversi motivi stilistici che riprendono le forme a “squircle” (termine che nasce dalla fusione delle parole “square”, quadrato, e “circle”,  cerchio) che caratterizzano l’esterno: mascherina, prese d’aria, fasce paracolpi e terzo finestrino. Dentro, i “quadrati stondati” si ritrovano nella sagoma della plancia, nel cruscotto, nella leva del freno a mano (originale e, tutto sommato, pratica) e nella trama dei sedili, che sono rivestiti con tessuti di buona qualità e dai colori vivaci.

Il tascone ha i suoi limiti

In generale, le finiture della nuova Fiat Panda non sono male (anche se le plastiche della plancia risultano rigide e presentano qualche sbavatura sui bordi delle parti meno in vista), ma un paio di dettagli lasciano perplessi. Per esempio, il “tascone” di fronte al passeggero anteriore sarà anche piacevole da vedere ma fa sprecare molto spazio: è profondo pochi centimetri e non è il caso di riporvi degli oggetti appena un po’ voluminosi (si rischia che cadano fuori alla prima curva o accelerazione). Inoltre, il secondo vano, dotato di sportello (che non avendo la discesa frenata “cade” sulle ginocchia se non lo si accompagna nell’apertura) è molto in basso, e non illuminato.

Anche nel traffico non affatica

Nulla da eccepire sulla posizione di guida, comoda e rialzata (non ci si stanca) della nuova Fiat Panda. Non affaticano neppure il pedale della frizione e lo sterzo, soprattutto attivando la funzione city che alleggerisce notevolmente il volante sotto i 35 km/h. E anche la buona visibilità e il ridotto diametro di sterzata (la Fiat parla di 9,3 metri) aiutano a ridurre lo “stress da traffico”; in più, sui binari del tram e sul pavé si apprezza il buon comfort delle sospensioni. Chiude il cerchio la bassa rumorosità: merito della buona insonorizzazione (almeno per una citycar) e del 1.2 quattro cilindri a benzina, che non alza troppo la voce nell’uso normale.

Non impressiona per potenza, ma…

Il “milledue” ha prestazioni adeguate per un’auto di questa categoria, ma più che per la spinta si fa apprezzare per la regolarità di funzionamento. Da una prima prova nei dintorni di Pomigliano d’Arco (dove “nasce” la nuova Fiat Panda) non sono sembrati male neppure i consumi medi (pur se lontani dal dato ufficiale di 19,2 km/litro): a occhio dovremmo essere vicini a 15 km/litro. Per un dato più preciso vi rimandiamo alla prova che pubblicheremo nelle prossime settimane sulla rivista, dove metteremo alla frusta la citycar torinese, verificandone anche scatto e velocità massima (per le quali la Fiat dichiara, rispettivamente,14,2 secondi e 164 km/h).

L’Esp doveva essere di serie

Nella guida brillante la nuova Fiat Panda si rivela agile, ma, forzando il ritmo, nelle curve emerge un rollio marcato, mentre la tenuta di strada resta buona. Tuttavia, considerato anche il baricentro alto dell’auto, avremmo preferito avere il controllo di stabilità di serie, anziché a richiesta (lo è persino per la “ricca” Lounge). In curva si apprezza anche la sensazione di solidità trasmessa dallo sterzo, pronto e abbastanza preciso. Non ci piacciono, invece, i comandi a rotella sulle razze del volante (servono per variare il volume della radio e cambiare le stazioni, oltre che per gestire cd e vivavoce Bluetooth): sono piccoli e difficili da azionare con precisione. Ben manovrabile il cambio a cinque marce, grazie alla posizione rialzata della leva, il cui pomello di forma particolare (sempre a quadrato stondato) non disturba la presa.

Secondo noi

PREGI
Comfort. Il motore ha un funzionamento regolare, e l’abitacolo è ben insonorizzato. Inoltre, la posizione di guida alta e la leggerezza di frizione e sterzo riducono l’affaticamento nel caos cittadino delle ore di punta.
Linea. La citycar torinese ha forme più vivaci del vecchio modello. Tutt’altro che austero anche l’abitacolo.
Maneggevolezza. La nuova Panda si districa bene nel traffico, e in manovra si fa apprezzare per la buona visibilità che offre.

DIFETTI
Comandi al volante. Le rotelle per regolare volume e stazioni radio (oltre al lettore cd e telefono Bluetooth) sono poco pratiche. Erano meglio due normalissime coppie di tasti a bilanciere.
Esp. Vista la sua importanza per la sicurezza, il controllo di stabilità dovrebbe essere di serie, anche per una citycar.
Portaoggetti. Il vano a “tascone” nella parte alta della plancia è poco sfruttabile. Quello sotto, invece, è molto in basso e non illuminato.

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Un commento

  • fabrizio tornatola

    Buongiorno
    in questo caso gli importi sono iva compresa!
    i prezzi possono variare in base alle vetture acquistate
    Grazie

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