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Fiat 500 X 1.6 Mjt Lounge 1° sem. 2017 -13.750 € Net Price + 500 X 1.6 Mjt Cross Usato fine 2016 12.890

500 x cross

Fiat 500 X 1.6 Mjt Lounge 1° Sem.2017 – 13.750 € Net Price

 

Immatricolazione:  Gennaio & Febbario 2017

Media km 22.021

16 Unita

Grey-Black-Silver

Fari anteriori Bi-Xeno

Vetri elettrici anteriori

Vetri elettrici posteriori

Navigazione 5 con Hard-Drive a colori

Interfaccia Hand free per cellulare
Climatizzatiore automatico
Cerchi in lega ’18
Cruise control
Sensori di parcheggio posteriori
Volante multifunzione
Volante in pelle

Key less go

Computer di bordo

 

Fiat 500 X 1.6 Mjt Cross Usato fine 2016  12.890 € Net price

Immatricolazione: Dicembre 2016 & Gennaio 2017

Media km 22.119

8 Unita

Grey-Black-Silver-Bronze

Vetri elettrici anteriori
Vetri elettrici posteriori
Interfaccia Hand free per cellulare
Climatizzatiore automatico
Cerchi in lega ’17 off road
Volante Multifunzione
Cruise control
Sensori di parcheggio posteriori
ABS-ESP-HOLDER
Volante in pelle

Pack Visiblity

Specchietti elettrici-

Sensore crepuscolare

Sensore Pioggia

 

Recensione:

Fiat 500X 1.6 Multijet 120 CV, prova del motore più giusto | HDtest

19 Gennaio 2017 0

E’ bastato un viaggio in direzione Madonna di Campiglio per apprezzare le doti di un motore che non si rivela carente (nemmeno sotto il punto di vista dei consumi) anche in città, offrendo un livello di finiture che per una Fiat sembrava quasi impossibile da raggiungere fino a qualche anno fa. Avevamo già parlato della Fiat 500X in passato su HDmotori.it ma in quel caso si trattava del motore 1.4 benzina da 150 CV, decisamente poco indicato per le necessità del mercato italiano. Il 1.6 Multijet II si rivela invece decisamente equilibrato con una potenza giusta per muovere un’auto che pesa 1.395 Kg con consumi molto validi. Per dovere di cronaca è da segnalare che recentemente Fiat ha annunciato un leggero restyling per questo la 500X ma l’auto di questo test drive è un MY 2016.

Il motore più giusto

Come già anticipato questo 1.6 Multijet da 120 CV è il più equilibrato e l’ha dimostrato senza ombra di dubbio nel tragitto che ci ha portato per esigenze di ripresa video da Genova a Madonna di Campiglio. Un percorso misto diviso a metà tra quello autostradale ed extraurbano in ambito montano, quindi non il massimo per esaltare le doti di un propulsore di media cilindrata impegnato in un viaggio a pieno carico. Bastano pochi metri per innamorarsi del cambio manuale a sei marce che abbinato a questo motore si rivela un vero e proprio orologio: ben sincronizzato e adatto all’uso intenso anche ripetuto dove non brilla per silenziosità (qualche lieve rumore di innesto si sente, seppur senza diventare mai fastidioso) ma piuttosto per precisione.

Il motore come dicevamo è funzionale all’uso misto: nei pochi chilometri in città abbiamo apprezzato l’elasticità che lo porta a riprendere senza vibrazioni e con prontezza dai bassi giri senza costringere a usare la frizione. Questa dote si rivela confortevole anche in montagna dove tra tornanti e traffico (anche pesante) difficile da superare ci si trova spesso a procedere in colonna con riprese continue. Ecco, semmai il problema subentra nei sorpassi dove non si può sperare in un miracolo e per lasciarsi alle spalle guidatori più lenti serve un rettilineo molto lungo. A difesa della Fiat 500X con motore 1.6 Multijet da 120 CV c’è da dire che la concorrenza non brilla per risultati molto superiori e soprattutto noi viaggiavamo con il bagagliaio pieno di attrezzature e tre passeggeri a bordo.

Nella marcia extraurbana c’è un altro aspetto da sottolineare in modo positivo. L’assetto è ottimo per viaggiare senza alcuna incertezza visto che le traiettorie si impostano in maniera semplicissima senza troppo rollio laterale o latenza dello sterzo, sempre pronto. Quest’ultimo, a causa anche dei cerchi da 18″ (optional da 600 euro) si rivela un po’ troppo duro in città pur mantenendo un’ottima direzionalità nel misto di montagna.

Il tratto autostradale invece ha rivelato qualche rumore di troppo per quel che riguarda i fruscii aerodinamici provenienti dai montanti anteriori, risultato prevedibile visto che la Fiat 500X è più che altro un’auto pensata per l’ambito urbano e, se vogliamo, glamour. Trovare il mantenitore di corsia attivo è stata invece una sorpresa proprio in virtù di questa impostazione: funziona bene perché preciso ma è molto invasivo se volete cambiare corsia e vi dimenticate di inserire la freccia. In città l’insonorizzazione dell’abitacolo è invece ottima con un motore che non rivela vibrazioni fastidiose ed un ambiente esterno che viene ben filtrato dal materiale fonossorbente.

Tutte le considerazioni fin qui fatte valgono per l’uso del motore in modalità Normal, mentre in Sport il millessei diventa brusco e pronto ma solo nel regime di giri che va dai 1.800 circa ai 3.200 dove guadagna tutta la spinta possibile dei 320 Nm di coppia. Una curva di coppia più ripida che spreme tutto il propulsore subito e lo rende nervoso al punto da essere più pronto nei sorpassi ma senza regalare prestazioni degne di nota. Una pecca piuttosto importante è invece data dal volante che presenta razze molto grosse e difficili da impugnare saldamente.

Dal 2015 molto è cambiato

Dalla nostra ultima prova molto è cambiato per quel che riguarda l’offerta della concorrenza. Se l’abitacolo della Fiat 500X rimane uno di quelli con più personalità in circolazione riprendendo ciò che venne inserito sulla 500, la tecnologia di bordo rimane un neo sul bel viso di questo crossover che comunque continua a piacere. L’abbinamento sapiente tra plastiche rigide, morbide ed inserti colorati aiuta a dare movimento al tutto mantenendo livelli di stile retrò molto divertenti da vedere. Lo schermo da 5″ dello Uconnect con navigatore sviluppato da TomTom però è rimasto fermo, appunto, al 2015. Non è veloce e lo schermo piccolo obbliga a usare il sistema di infotainment per lo più da fermo a meno che non si faccia affidamento ai comandi vocali, che si possono usare con frasi prefissate.

Manca ad esempio l’abbinamento con Apple CarPlay e Android Auto, che aiuterebbe ad usare il sistema in modo più intuitivo il che potrebbe essere una discriminante importante per un cliente che a questi protocolli di connessione non vuole rinunciare. Da segnalare è il fatto che Fiat ha messo di serie su 500X lo Uconnect su ogni allestimento (da 4″ sulla Pop e da 5″ su Pop Star e Lounge) ma il navigatore è standard solo sulla più accessoriata Lounge, mentre sugli altri allestimenti è disponibile come optional. Al contrario la radio digitale DAB è disponibile solo a pagamento con l’aggiunta di 100 euro al conto finale, cosa che sembra poco adeguata al prezzo di almeno 25.200 euro per la Lounge con il 1.6 Multijet da 120 CV. La concorrenza preme con dispositivi sempre più connessi ed integrati ma soprattutto moderni, un aggiornamento non guasterebbe.

Consumi davvero interessanti

I consumi sono uno dei punti forti di questo propulsore sviluppato da Fiat e colonna portante della gamma da anni con rinnovamenti e affinamenti costanti. In città si riescono a percorrere 13,5 Km/litro con una media di 7,5 litri per 100 Km, ma è fuori città che si raggiungono i risultati migliori attestando la media di consumo anche sotto i 5 litri/100 Km (più di 20 al litro) in extraurbano. In autostrada si riesce a stare sui 15 Km al litro purché ci si mantenga su velocità non superiori ai 130 Km/h.

Insomma questa Fiat 500X con motore 1.6 Multijet 120 CV Lounge ha convinto tanto perché unisce stile, motore, frizione e cambio molto equilibrati e adeguati all’uso che si può fare di un’auto così; spazio a bordo giusto per spostamenti anche lunghi e consumi contenuti.

https://www.alvolante.it/opinioni/fiat-500x-1330
Gli interni
Saltiamo dentro, anzi saliamo. Le mie abitudini fisse di auto rigorosamente basse non le cambio, infatti la trovo piu alta del previsto ma una volta a bordo ci accolgono comodi sedili abbastanza ampi. La posizione di guida è rilassante infatti con le gambe piegate verso i pedali lo sterzo vicino e la seduta alta, invita piuttosto a disimpegnarsi della guida che a invogliare a impugnare lo sterzo, ma anzi giudicandola per come è stata progettata potrebbe essere un pregio. Devo ora immediatamente lodare Fiat per l’attenzione agli interni, chi mi conosce un minimo sa che non sono fan delle fantomatiche plastiche morbide, ma qui c’è attenzione al dettaglio che non si vedeva da tempo in Fiat, cosi come gli assemblagi e il feeling generale al tatto. Rilevo con piacere morbissima ecopelle sulle portiere e il buono grado di rifinitira, ben lontano dall’ultima Bravo. Allo stesso modo la cura si è vista nell’isolamento acustico, tallone d’achille della vettura della precedente generazione che si sovrapponeva alla 500x almeno come prezzo. Per il design però, personalmente, ho da ridire: è senza dubbio una plancia giovane e “frizzante” che personalmente non mi piacerá mai, preferisco, con schiettezza un certo grado di maturitá nel disegn, con note di razionalitá ed ergonomico. Boccio infatti alcune scelte di effetto come i comandi touch del piccolo schermo, che tra l’altro è troppo in alto, comandi touch decisamente da bandire in auto per la loro scomoditá. Altra immaturitá , i vari strumentini come “pressione del turbo” o ” g laterali” che troviamo nel cruscotto si commentano da soli, la cosa piu grave è che buona parte dei visitatori rimane affascinata passatemi il termine da codeste … Buono invece lo spazio, anzi considerata la lunghezza mi è parso di rilievo, certo dietro sul divano niente miracoli il passo è quello che è però si è comunque ricavato un bel vano bagagli. Ottima la disponibilita di porta oggetti, sempre in relazione al tipo di auto, non ci si puo lamentare.
Alla guida
La chiave rimane in tasca e si entra in auto, si accende il piccolo multijet col tasto start. È silenzioso, è una garanzia lo sappiamo, è sempre difficile trovare difetti a quest’unitá perchè la coppia di 320 nm è tanta per un 1.6, i 120 cv sono sufficienti per l’auto e sono di quelli vispi e insomma, nessuno il problema a spostare i 1320 kg della 500x. Certamente, dobbiamo espressamente immedesimarci nella destinazione d’uso dell’auto. Perciò il motore è ovvio, non impressiona per prestazioni, la dinamica in curva è ovvio, non è tagliente, ma dal punto di vista puramente dell’ingegnerizzazione mi convince. Messo da parte il solito buon motore l’auto poggia su sospensioni di tipo MacPherson a ruote però indipendenti e le molle permettono di galleggiare su di esse con poco rollio,assicurano infatti una certa disinvoltura nei movimenti a tutte le andature , anche molto allegre. Ed ecco, è una gran cosa, perchè è automaticamente tradotto in sicurezza, è la vera sicurezza attiva di auto per quanto mi riguarda, ovvero un equilibrio molto composto e prevedibile nonostante il baricentro. Non sono poche le auto che ho trovato molto dipendenti dai sistemi di sicurezza, e con reazioni poco sincere soprattutto tra monovolumi e suv. I limiti in curva è ovvio, sono piuttosto vicini ma è la reazione ciò che conta che permette alla 500x di essere condotta sempre con sicurezza. Maltrattandola un po il sottosterzo è dietro l’angolo, piuttosto l’avantreno perde un po grip anche in accellerazione nelle curve piu strette ma con buona pace per la sicurezza è difficile veder il retrotreno allargarsi nei bruschi tagli di gas (tra l’altro l’esp sará sempre vigile). Giusto per il baricentro, qualche ovvio problema sulla godibilitá della guida arriva nelle entrate piu cattive, ma come giá ripetuto le sospensioni rigide danno un buon appoggio. Passiamo ora allo strumento principale del movinento dell’auto, ebbene lo sterzo è piuttosto omogeneo, non è rapido ne diretto, ma è preciso perciò non mi ha fatto penare troppo. Freni validi anche potenti e resistenti alla fatica per quanto possibile ma dal brutto feeling: di quelli spugnosi, il pedale. Il cambio manuale è ben rapportato nelle marce, la leva è turistica ma valida nell’inserimento , lodevole almeno il pomello sferico (il piu comodo esistente) peccato che tende a imputarsi, ed inoltre è molto distante dal volante. Il manuale su un’auto poco propensa ad essere pungente nel handling stuffa un po , un peccato l’assenza dell’automatico sul 1.6 che, è la scelta giusta poi per quanto riguarda il motore. Altro difetto per me, non trascurabile che tra l’altro ho trovato anche su altre concorrenti sono la taratura delle molle, troppo rigida , potrebbe migliorare con i cerchi 17′ ma imbruttisce parecchio il profilo. Disturba nelle singole imperfezioni un comportamento secco, migliora grazie alla fermezza delle molle invece sui ripetuti avvallamenti ma nel complesso ci troviamo un’auto rigida e nel frattempo di certo non sportiva. Senza dubbio è migliorata la sicurezza data l’altezza ma un baricentro piu basso avrebbe reso l’auto piu confortevole ma anche ugualmente stabile 😉 Settabili, su 3 posizioni il “manettino” Fiat che aimè mi ha ricordato la semplicistica organizzazione del DNA della Giulia, il problema è che sulla 500x va benissimo sulla Giulia assolutamente no. Sicurezza attiva come lane assist è perfetta nell’applicazione , è settabile su 3 livelli di “sensibilita” e educatamente da un colpetto di sterzo per sistemare la traiettoria, suonando e infastidendo solo se non si hanno le mani sul volante.

 

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2 commenti

  • Alessandro

    FIAT 500 X POPSTAR + PACK BUSINESS II 1.6 MJT KM 0 – 15.100 € è il prezzo finito o bisogna aggiungere iva trasporto e immatricolazione ?

    • admin

      Buongiorno

      Si è risposto da solo.
      Prezzo netto quello riportato essendostai fatturazione estera
      A disposizione

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